Calcola ora il tuo stipendio netto

Calcolo Stipendio Netto 2026–2027

Inserisci la tua Retribuzione Annua Lorda (RAL) e le informazioni richieste.

Caricamento del simulatore stipendio netto 2026–2027…

Capire il tuo stipendio, un passo alla volta

Approfondisci le voci del risultato o consulta la guida completa. Ogni sezione si apre quando ti serve.

Quali risultati mostra il calcolatore?

Puoi calcolare lo stipendio netto per lavoro full time o part time, contratto a tempo indeterminato o determinato, apprendistato e diverse situazioni familiari.

Il risultato in pochi secondi

Il calcolatore mostra:

  • netto annuale stimato;
  • netto medio per mensilità;
  • contributi a carico del lavoratore;
  • reddito imponibile;
  • IRPEF;
  • detrazioni applicate;
  • addizionali regionali e comunali;
  • eventuali somme o agevolazioni considerate;
  • valore separato dei benefit non monetari.

Vuoi sapere perché il tuo netto è proprio questo? Apri il dettaglio del calcolo e segui ogni passaggio dalla RAL al netto.

Dalla RAL al netto, con numeri chiari

Dalla RAL al netto, con numeri chiari

Scopri quanto resta realmente della tua RAL dopo contributi INPS, IRPEF, detrazioni e addizionali locali.

Inserisci pochi dati e ottieni una stima chiara del tuo stipendio netto annuale e del netto medio per mensilità.

Calcola ora Come funziona

2026 verificato · 2027 preliminare · Tutte le regioni italiane · Nessuna registrazione

Calcolo trasparente

Vedi non solo il netto finale, ma anche come contributi, imposte e detrazioni incidono sul risultato.

Dati aggiornati

Le regole vengono controllate sulle principali fonti istituzionali italiane e gestite separatamente per anno fiscale.

Regione e Comune

Le addizionali locali possono cambiare il netto. Il calcolo considera la località indicata quando i dati ufficiali sono disponibili.

Più di un semplice calcolatore

Puoi simulare aumenti di RAL, confrontare offerte di lavoro, stimare la RAL necessaria per un netto desiderato e confrontare diverse situazioni.

Come leggere il calcolo

Come si calcola lo stipendio netto dalla RAL?

Il calcolo dello stipendio netto parte dalla retribuzione lorda annuale, ma la RAL non viene semplicemente ridotta applicando una percentuale fissa.

Il risultato dipende da più componenti.

RAL − contributi previdenziali del lavoratore = reddito imponibile

Sul reddito imponibile viene calcolata l’IRPEF. Dall’imposta lorda vengono poi sottratte le detrazioni spettanti e vengono considerate le addizionali regionali e comunali.

In forma semplificata:

RAL − contributi − imposte + eventuali somme non imponibili spettanti = stipendio netto stimato

Per questo due lavoratori con la stessa RAL possono ricevere un netto diverso.

Leggi la guida completa al calcolo dello stipendio netto.

Cosa può cambiare il tuo stipendio netto?

Non conta soltanto quanto guadagni lordo. Sul risultato possono incidere:

  • livello della RAL;
  • contributi previdenziali applicabili;
  • giorni effettivi di lavoro nell’anno;
  • regione e Comune di residenza fiscale;
  • numero di mensilità;
  • contratto di apprendistato;
  • figli o altri familiari fiscalmente rilevanti;
  • detrazioni da lavoro dipendente;
  • taglio del cuneo fiscale;
  • trattamento integrativo, quando spettante;
  • altri redditi o deduzioni personali;
  • welfare e fringe benefit;
  • particolari regimi fiscali o contributivi.

Il nostro obiettivo è mostrare queste componenti in modo comprensibile, senza trasformare il calcolo in una busta paga difficile da leggere.

Scaglioni IRPEF 2026

Nel 2026 l’IRPEF viene calcolata per scaglioni progressivi.

Reddito imponibileAliquota
Fino a 28.000 €23%
Da 28.000 € a 50.000 €33%
Oltre 50.000 €43%

Il 33% non viene applicato a tutto il reddito di chi supera 28.000 euro. Viene applicato soltanto alla parte compresa nello scaglione corrispondente. Lo stesso principio vale per l’aliquota del 43%.

La fascia intermedia è passata dal 35% al 33% a partire dal 2026. Il calcolatore applica automaticamente gli scaglioni alla base imponibile stimata.

Fonte ufficiale: TUIR, art. 11 – aliquote IRPEF (Dipartimento delle Finanze) · Legge di Bilancio 2026 (Gazzetta Ufficiale)

Imposte, contributi e detrazioni

Contributi INPS: perché vengono sottratti prima dell’IRPEF?

Una parte della retribuzione lorda viene destinata ai contributi previdenziali a carico del lavoratore. Questi contributi incidono sia sul denaro trattenuto sia sulla base utilizzata per il successivo calcolo fiscale.

L’aliquota effettiva può cambiare in base a tipologia di rapporto, settore, inquadramento, apprendistato e specifiche regole contributive. Per questo non consideriamo una singola percentuale come universalmente valida per tutti i lavoratori italiani.

Quando necessario, il calcolatore permette di utilizzare un profilo contributivo specifico o un’aliquota conosciuta.

Fonte ufficiale: INPS – parametri contributivi 2026 per lavoratori dipendenti

Detrazione per lavoro dipendente

I lavoratori dipendenti possono avere diritto a una detrazione IRPEF che riduce l’imposta dovuta.

Il valore dipende principalmente dal reddito complessivo rilevante e, in alcune situazioni, dal periodo lavorato durante l’anno. In generale, la detrazione è più elevata per i redditi più bassi e diminuisce progressivamente all’aumentare del reddito.

Il calcolatore tiene separata questa detrazione dalle altre agevolazioni, così puoi vedere quanto incide realmente sul risultato.

Fonte ufficiale: TUIR, art. 13 – detrazioni per lavoro dipendente (Dipartimento delle Finanze)

Taglio del cuneo fiscale 2026

Il taglio del cuneo fiscale può aumentare il netto dei lavoratori con determinati livelli di reddito.

La normativa distingue due meccanismi.

Per i redditi complessivi fino a 20.000 euro può spettare una somma che non concorre alla formazione del reddito, calcolata secondo percentuali del 7,1%, 5,3% o 4,8%, a seconda della fascia applicabile.

Per redditi superiori a 20.000 euro e fino a 40.000 euro è invece prevista un’ulteriore detrazione fiscale: fino a 1.000 euro nella fascia prevista, con riduzione progressiva fino ad azzerarsi alla soglia stabilita.

Questa differenza è importante perché una somma non imponibile e una detrazione IRPEF non producono lo stesso effetto nel calcolo.

Fonte ufficiale: Legge 207/2024, art. 1 – misure sul cuneo fiscale (Gazzetta Ufficiale)

Addizionali regionali e comunali

Oltre all’IRPEF nazionale, il lavoratore può essere soggetto alle addizionali IRPEF regionali e comunali.

Addizionale regionale

Cambia in base alla regione di residenza fiscale. Alcune regioni applicano un’aliquota unica, altre utilizzano più fasce di reddito o prevedono agevolazioni specifiche.

Fonte ufficiale: Dipartimento delle Finanze – addizionale regionale IRPEF · elenchi annuali 2026

Addizionale comunale

Dipende dal Comune. Il Comune può prevedere aliquota unica, aliquote per scaglioni, soglia di esenzione o regole particolari.

Per questo una stima che conosce soltanto la regione non può sempre calcolare correttamente la componente comunale. Regione e Comune vengono quindi trattati come due elementi distinti.

Fonte ufficiale: Dipartimento delle Finanze – dati dell’addizionale comunale IRPEF

Contratto e situazione personale

12, 13 o 14 mensilità: cambia quanto guadagni?

Non necessariamente.

Se la RAL rimane la stessa, il numero di mensilità modifica principalmente come la retribuzione annuale viene distribuita durante l’anno.

Per questo mostriamo sempre due valori distinti:

Netto annuale stimato

Netto medio per mensilità

La cifra mensile rappresenta una media e non necessariamente l’importo identico di ogni singolo cedolino.

Stipendio netto part time

Per un contratto part time, il punto di partenza rimane la retribuzione lorda effettivamente prevista nell’anno.

Se l’importo inserito rappresenta già il lordo annuale del contratto part time, non deve essere ridotto nuovamente.

Oltre al normale calcolo, puoi utilizzare il simulatore per confrontare full time e part time e vedere quanto cambia il netto annuale rispetto alle ore di lavoro ridotte.

Stipendio netto apprendistato

L’apprendistato può prevedere una contribuzione a carico del lavoratore diversa da quella di molti rapporti ordinari.

Questo modifica non soltanto i contributi trattenuti, ma anche reddito imponibile, IRPEF, detrazioni, eventuali soglie legate al reddito e netto finale.

Per questo l’apprendistato viene trattato come un profilo contributivo distinto, non come un semplice bonus applicato alla fine.

Figli, coniuge e familiari a carico

La situazione familiare può modificare alcune detrazioni o agevolazioni.

Quando necessario, il calcolatore permette di indicare informazioni relative a figli fiscalmente rilevanti, percentuale di detrazione spettante, coniuge a carico e ascendenti conviventi o altre categorie previste dalla normativa.

Il diritto alle detrazioni può dipendere da età, reddito personale del familiare, mesi di spettanza e ripartizione tra i contribuenti.

Fonte ufficiale: D.Lgs. 192/2025 – aggiornamento delle regole sui familiari a carico (Gazzetta Ufficiale)

Bonus 100 euro e trattamento integrativo

Il cosiddetto bonus 100 euro, o trattamento integrativo, non è automaticamente dovuto a chiunque abbia una RAL inferiore a una determinata cifra.

La spettanza può dipendere da reddito rilevante, IRPEF lorda, detrazione da lavoro dipendente e specifiche altre detrazioni previste dalla normativa.

Il calcolatore tratta quindi il trattamento integrativo separatamente dagli altri crediti e dalle somme legate al cuneo fiscale.

Fonti ufficiali: D.L. 3/2020 – trattamento integrativo (Gazzetta Ufficiale) · modifiche introdotte dalla Legge 234/2021

Welfare, fringe benefit e buoni pasto

Queste voci vengono spesso confuse, ma non sono la stessa cosa.

Welfare aziendale

Comprende beni, servizi e prestazioni che possono essere esclusi dal reddito di lavoro quando rispettano le condizioni previste dalla normativa.

Fringe benefit

Sono beni o vantaggi attribuiti al dipendente e possono essere soggetti a specifiche soglie annuali. Il loro valore economico non coincide necessariamente con denaro effettivamente versato sul conto corrente.

Per questo il nostro risultato distingue netto cash da valore dei benefit non monetari.

Buoni pasto

Dal 2026 il limite giornaliero fiscalmente agevolato per i buoni pasto elettronici è stato elevato da 8 a 10 euro. Il limite ordinario per i buoni pasto cartacei resta distinto.

Fonti ufficiali: TUIR, art. 51 – reddito di lavoro dipendente (Dipartimento delle Finanze) · Legge di Bilancio 2026 – buoni pasto elettronici (Gazzetta Ufficiale)

Quanto è affidabile il calcolo?

Il risultato è una stima fiscale e contributiva, non la riproduzione esatta di ogni futura busta paga.

Può essere molto vicino alla situazione reale quando i dati inseriti sono corretti, il lavoratore ha un rapporto relativamente standard e non esistono altri redditi o regimi particolari non indicati.

Possono creare differenze, tra gli altri: CCNL, fondi pensione, premi, straordinari, indennità, conguagli, altri redditi, deduzioni personali, aliquote contributive specifiche, regimi agevolati, variazioni locali e arrotondamenti effettuati dal datore di lavoro.

Per questo preferiamo mostrare le ipotesi utilizzate, invece di presentare una cifra apparentemente precisa senza spiegare come è stata ottenuta.

Fai di più con il tuo stipendio

Il netto non serve soltanto a sapere quanto riceverai. Serve anche a prendere decisioni.

Quanto vale davvero un aumento di RAL?

Prova una RAL più alta e scopri aumento lordo, aumento netto, incremento mensile e quanti euro netti rimangono ogni 100 euro lordi aggiuntivi.

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Confronta due offerte di lavoro

Una RAL più alta non significa automaticamente un’offerta migliore.

Puoi confrontare netto annuale, netto mensile equivalente, mensilità, benefit, costi di trasporto, tempo di viaggio e valore netto per ora impegnata.

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Da netto a RAL

Sai quanto vuoi ricevere ogni mese? Inserisci il netto desiderato e il calcolatore stima quale RAL potrebbe essere necessaria nelle condizioni selezionate.

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Confronta lo stipendio tra le regioni

A parità di RAL, le addizionali regionali possono modificare il risultato. Puoi confrontare la stessa situazione nelle diverse regioni italiane mantenendo invariati gli altri parametri.

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Calcolo 2026 e 2027

Il calcolatore gestisce separatamente i diversi anni fiscali.

2026

Le principali regole utilizzate sono state verificate sulle fonti ufficiali disponibili.

2027

Il calcolo è indicato come preliminare fino a quando tutti i parametri annuali necessari – come alcune soglie contributive e tabelle locali – non risultano definitivamente pubblicati e verificati.

Quando vengono pubblicati nuovi dati ufficiali, aggiorniamo il relativo set di regole senza modificare il significato dei calcoli relativi agli anni precedenti.

Riferimento normativo generale 2027: nuovo Testo unico delle imposte sui redditi, D.Lgs. 117/2026 (Gazzetta Ufficiale)

Fonti del calcolatore

Le regole vengono verificate principalmente attraverso:

  • Ministero dell’Economia e delle Finanze / Dipartimento delle Finanze;
  • INPS;
  • Agenzia delle Entrate;
  • Gazzetta Ufficiale.

Non utilizziamo i risultati di altri calcolatori come fonte normativa. I siti concorrenti vengono analizzati esclusivamente per comprendere funzionalità, esperienza utente e possibili casi d’uso.

Ultima verifica normativa: settembre 2026

Consulta la metodologia, le fonti ufficiali e gli aggiornamenti del calcolatore.

A cura di Muzammal Amin

Muzammal Amin

Muzammal Amin è dottorando in Fisica presso l’Università di Torino.

Su calcolarestipendionetto.it cura lo sviluppo degli strumenti, la metodologia di calcolo, la verifica tecnica dei dati e l’organizzazione delle fonti utilizzate dal progetto.

L’obiettivo del sito è rendere più facile capire il rapporto tra RAL, contributi, tasse, detrazioni e stipendio netto.

Le informazioni fiscali vengono ricostruite dalle relative fonti istituzionali e non dalla formazione accademica dell’autore.

Domande frequenti sul calcolo dello stipendio netto

Cos’è la RAL?

RAL significa Retribuzione Annua Lorda. È l’importo lordo annuale della retribuzione prima delle principali trattenute a carico del lavoratore.

Come si calcola lo stipendio netto dalla RAL?

Si parte dalla retribuzione lorda, si determinano i contributi del lavoratore e la base imponibile, quindi vengono calcolate IRPEF, detrazioni e addizionali locali. Il calcolatore esegue questi passaggi automaticamente in base ai dati inseriti.

30.000 euro di RAL quanto sono netti?

Non esiste un unico importo valido per tutti. Il netto può cambiare in base a contributi, regione, Comune, mensilità, giorni lavorati, situazione familiare e detrazioni. Inserisci 30.000 € nel calcolatore per ottenere una stima relativa alla tua situazione.

40.000 euro di RAL quanto sono netti?

Anche in questo caso non basta dividere la RAL per 12 o applicare una percentuale fissa. Inserisci direttamente 40.000 € nel calcolatore e consulta il dettaglio delle trattenute.

La tredicesima è inclusa nella RAL?

Normalmente la RAL rappresenta la retribuzione lorda annuale complessiva prevista dal rapporto di lavoro, distribuita nelle mensilità previste dal contratto. Il numero di mensilità indica quindi come la retribuzione annuale viene distribuita.

Con 14 mensilità guadagno di più?

Non necessariamente. Se la RAL è identica, la quattordicesima può significare che la stessa retribuzione annuale viene distribuita su 14 pagamenti invece che su 13 o 12.

Perché il Comune cambia il netto?

Perché l’addizionale comunale IRPEF è stabilita a livello comunale e può avere aliquote, scaglioni o soglie di esenzione differenti.

Il calcolatore considera i figli a carico?

Sì, nei casi supportati dal motore di calcolo. Le regole possono dipendere dall’età del figlio, dal suo reddito, dai mesi di spettanza e dalla percentuale attribuita al contribuente.

Posso calcolare lo stipendio netto part time?

Sì. Inserisci il lordo annuale effettivamente previsto per il rapporto part time oppure utilizza il simulatore dedicato per confrontarlo con una situazione full time.

Posso calcolare lo stipendio netto da apprendista?

Sì. Il calcolatore dispone di un profilo specifico per l’apprendistato nei casi supportati.

Posso sapere quale RAL serve per ottenere un determinato netto?

Sì. Utilizza lo strumento Netto → RAL e inserisci il netto mensile desiderato.

Il risultato è uguale alla mia futura busta paga?

Non necessariamente al centesimo. Il calcolo rappresenta una stima basata sui dati inseriti e sulle regole supportate. Contratto, conguagli, elementi variabili e altre situazioni personali possono produrre differenze rispetto al cedolino effettivo.

Il calcolatore è gratuito?

Sì. Puoi utilizzarlo senza creare un account.